Startup professionali, Confcommercio al fianco della Regione

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Ieri 23 gennaio, tra l’Assessore del Lavoro, Virginia Mura, e il Presidente di Confcommercio Sardegna, Alberto Bertolotti, è stato siglato un protocollo d’intesa che prevede la collaborazione alla promozione di un intervento sperimentale del Programma LavoRas. L’accordo estende i servizi per la creazione di impresa di giovani laureati, inoccupati o disoccupati, anche a forme di attività professionale non ordinistica – grafici, informatici, creatori di software, interpreti e consulenti non rappresentati da alcun ordine ma riuniti nella federazione di categoria Confcommercio Professioni.

“Finalmente riconosciuta l’equiparazione delle libere professioni alle altre attività economiche” ha commentato il Presidente Bertolotti, “La convenzione sottoscritta con l’Assessorato regionale del Lavoro ha per noi particolare significato non solo perché offre nuovi strumenti di supporto ai giovani professionisti non ordinistici sardi che intendono avviare un’attività, ma anche perché sancisce il pieno recepimento del principio dell’ordinamento comunitario per il quale le libere professioni rientrano nell’ampia accezione di imprese, come esercenti attività economiche che producono reddito”

“Società di consulenza e professionisti aderenti al Gruppo Terziario Innovativo e Servizi alle Imprese di Confcommercio Sud Sardegna – ha aggiunto Massimo Cugusi, presidente del Gruppo Terziario Innovativo e Servizi alle Imprese di Confcommercio Sud Sardegna – metteranno a disposizione le proprie competenze per supportare, in questo primo esperimento pilota, le attività di orientamento ed assistenza agli aspiranti professionisti dei servizi per l’economia digitale”

“Anche in Italia – ha proseguito Bertolotti – la terziarizzazione dell’economia porta con sé un incremento della domanda di servizi verso il mondo del lavoro autonomo professionale. Da quasi tre anni il nostro sistema confederale si è arricchito di una struttura di rappresentanza dedicata – Confcommercio Professioni – una federazione che rappresenta circa 20mila professionisti e coordina in maniera unitaria 14 associazioni nazionali di professionisti. Una dimostrazione concreta di quanto la nostra organizzazione già da tempo abbia aperto le proprie porte al mondo del lavoro autonomo in una prospettiva autenticamente europea”

“Rimangono – ha concluso -Cugusi – grandi questioni aperte, come quella della certificazione delle competenze, dell’equo compenso per le professioni non organizzate in collegi, del fisco e della previdenza ma, con l’impegno di tutte le organizzazioni di rappresentanza l’obiettivo di una nuova disciplina per il lavoro professionale”.

Sono 500 mila euro le risorse assegnate da LavoRas, che andranno a finanziare percorsi di autoimpiego nei settori della consulenza, dei servizi alle imprese e del terziario innovativo, specie in ambito digitale. L’intervento è innovativo, in quanto estende ai professionisti non iscritti ad un ordine la possibilità di ricevere finanziamenti con risorse regionali e comunitarie, come previsto dalla normativa nazionale con la Legge di Stabilità 2016.