Riconoscimento del contributo a fondo perduto: modulistica ed istruzioni per la compilazione dell’istanza

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento che fissa le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34.

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto:

• dai titolari di reddito agrario di cui all’art. 32 del TUIR con volume d’affari nell’anno 2019 non superiore a 5 milioni di euro;

• dagli altri soggetti con ricavi di cui all’art. 85, comma 1, lett. a) e b), del TUIR o compensi di cui all’art. 54, comma 1, del medesimo TUIR non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.

L’ammontare dei ricavi/compensi (o del volume d’affari per i titolari di reddito agrario) non deve essere ragguagliato ad anno, neppure ai fini del calcolo del contributo ai sensi del comma 5 dell’art. 25 del decreto.

Il contributo spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 (comma 4, primo periodo, dell’art. 25 del decreto).

Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

L’istanza deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, utilizzando il modello apposito.

La trasmissione telematica dei dati contenuti nell’istanza può essere eseguita mediante:

l’applicazione desktop telematico; la trasmissione può essere effettuata, per conto del soggetto richiedente, anche da parte di un intermediario di cui all’art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, delegato al servizio del “Cassetto fiscale” dell’Agenzia delle Entrate o al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” del portale “Fatture e Corrispettivi” oppure appositamente delegato con autodichiarazione nel presente modello. Attraverso questa modalità è possibile inviare fino a 500 istanze con un’unica fornitura;

servizio web, disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia delle Entrate, direttamente, da parte dei soggetti richiedenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia o da parte di un intermediario di cui al citato art. 3, comma 3, delegato al servizio “Cassetto fiscale” o al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”


Di seguito i documenti ufficiali:

Provvedimento


 

Consulta e scarica la guida predisposta dall’Agenzia delle Entrate


Consulta e scarica la schede riepilogative del contributo a fondo perduto realizzate dall’Agenzia delle Entrate