Fondo (R)ESISTO ulteriore spostamento per le sovvenzioni a sostegno delle imprese

L’Assessorato regionale del Lavoro ha pubblicato l’avviso Fondo (R)ESISTO, istituito dall’art.14 della Legge Regionale n. 22 del 23 luglio 2020 al fine di sostenere le imprese e i lavoratori in conseguenza della sospensione o ridotta attività dovuta all’emergenza da Covid-19 e salvaguardare i livelli occupazionali.

L’Avviso prevede l’erogazione di sovvenzioni a:

  • MPMI, Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), fino a un importo di euro 500.000 per impresa;
  • Grandi imprese, fino a un importo di euro 1.000.000 per impresa;
  • Lavoratori e lavoratrici titolari di Partita IVA e i/le titolari di imprese senza dipendenti, fino a un contributo di euro 4.500.

La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo:  www.sardegnalavoro.it.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 18 GENNAIO 2021 e fino alle ore 23.59 del 15 FEBBRAIO 2021; farà fede la data di invio telematico certificata dal SIL.

L’Assessorato del lavoro ha stabilito la proroga al 25 gennaio 2021 dei termini di sospensione dell’Avviso FONDO (R)ESISTO – Avviso pubblico a sportello per la concessione di sovvenzioni a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi ex art. 14 della Legge Regionale n. 22/2020, che prevedeva la ri-pubblicazione dello stesso entro il 31 dicembre 2020.

L’ordine cronologico di invio telematico delle domande costituisce unico elemento di priorità nell’assegnazione dell’Aiuto, nei limiti delle risorse complessivamente disponibili.

Per inserire la domanda di aiuto telematico (DAT) inerente l ’Avviso FONDO (R)ESISTO è necessario seguire il seguente percorso:

1. Accedere alla propria area riservata attraverso il link “Accedi ai servizi”, presente nella homepage di www.sardegnalavoro.it
2. selezionare il link “Avvisi pubblici” posto nel menù di navigazione di sinistra
3. selezionare il link “SSE Lavoro Sardegna LR 22 EX ART 14 (R)ESISTO″
4. selezionare il pulsante “AVANTI” in fondo alla pagina
5. selezionare il pulsante “INSERISCI NUOVA DAT”.

Le richieste di chiarimenti sulle disposizioni dell’Avviso, potranno essere presentate esclusivamente mediante e-mail all’indirizzo lav.impreseL22art14avvisoresisto@regione.sardegna.it.

Alle richieste di chiarimento verrà data risposta in forma anonima a mezzo pubblicazione di appositi “chiarimenti” sul sito www.regione.sardegna.it, sul sito www.sardegnalavoro.it e sul sito www.sardegnaprogrammazione.it, nella pagina relativa all’Avviso pubblico in oggetto, e al fine di garantire trasparenza e par condicio tra i concorrenti.


Elenco dei codici attività ammessi

L’Aiuto del Fondo (R)ESISTO corrisponde al massimo al 30 per cento del costo del lavoro annuo; ai fini del presente Avviso inteso quale retribuzione annua lorda per il 2019 quale risulta dalla Certificazione Unica (CU) 2020 (Art. 4.6 ter/quater del DPR n. 322 del 22-07-1998) trasmessa dal Proponente all’Agenzia delle Entrate entro il 30/04/2020.

La CU 2020 attesta infatti il reddito da lavoro dipendente e assimilato erogato a ciascun lavoratore nel corso del 2019 (con contratto a tempo determinato e indeterminato).

L’Aiuto può essere concesso a condizione che, nel periodo di riferimento sopra indicato (11 marzo 2020 – 30 giugno 2020), sia mantenuto almeno il 50 per cento degli effettivi in servizio rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019 in termini di Unità Lavorative Annue (ULA).

Gli effettivi corrispondono quindi al numero ULA, ovvero al numero di persone che, durante tutto l’anno in questione, hanno lavorato nell’impresa o per conto di tale impresa a tempo pieno. Il lavoro dei dipendenti che non hanno lavorato tutto l’anno oppure che hanno lavorato a tempo parziale, a prescindere dalla durata, o come lavoratori stagionali, è contabilizzato in frazioni di ULA.

Gli effettivi sono composti:

a) dai dipendenti che lavorano nell’impresa;

b) dalle persone che lavorano per l’impresa, ne sono dipendenti e, per la legislazione italiana, sono considerati come gli altri dipendenti dell’impresa;

c) dai proprietari gestori;

d) dai soci che svolgono un’attività regolare nell’impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti.

Gli apprendisti con contratto di apprendistato o gli studenti con contratto di formazione non sono contabilizzati come facenti parte degli effettivi. La durata dei congedi di maternità o parentali non è contabilizzata.

Più in particolare, l’Aiuto è riconosciuto secondo la seguente ripartizione percentuale:

L’Aiuto è decurtato di eventuali somme percepite a titolo di cassa integrazione guadagni dal personale interessato nell’anno 2020.

L’Aiuto sarà quantificato prendendo a base di calcolo la retribuzione lorda dei lavoratori dipendenti e assimilati con contratto a tempo determinato e indeterminato, da elencare a cura dell’impresa nell’Allegato D – Modello Prospetto dei lavoratori alla DAT, domanda di aiuto telematica.

Sarà utilizzata la seguente formula:

  1. Per le Micro imprese

Aiuto = (Redditi da lavoro 2019 (CU 2020) per lavoratore dipendente e assimilato – CIG percepita nel 2020 da tale lavoratore) x 30%

  1. Per le Piccole imprese

Aiuto = (Redditi da lavoro 2019 (CU 2020) per lavoratore dipendente e assimilato – CIG percepita nel 2020 da tale lavoratore) x 20%

  1. Per le Medie imprese

Aiuto = (Redditi da lavoro 2019 (CU 2020) per lavoratore dipendente e assimilato – CIG percepita nel 2020 da tale lavoratore) x 15%

Dove:

▪ per Reddito da lavoro 2019 si intende la retribuzione annua lorda per il 2019 quale risulta dalla Certificazione Unica (CU) 2020 trasmessa per ogni lavoratore dipendente e assimilato dal Proponente all’Agenzia delle Entrate entro il 30/04/2020.

▪ per CIG si intende la Cassa Integrazione Guadagni percepita dai lavoratori elencati dell’Allegato D – Prospetto dei lavoratori nell’anno 2020.

▪ per (CU) 2020 si intende la Certificazione Unica nella quale si attesta il reddito da lavoro dipendente e assimilato, erogato a ciascun lavoratore nel corso del 2019.

In sede di Richiesta di erogazione dell’Aiuto, al fine di ridurre l’onere amministrativo in capo ai Beneficiari, l’impresa dovrà produrre le evidenze documentali necessarie per la verifica dell’ammontare dell’Aiuto effettivamente spettante, qualora tali evidenze non possano essere acquisite d’ufficio, presso altre Amministrazioni Pubbliche, secondo le indicazioni che saranno fornite dall’Amministrazione.

L’impresa dovrà altresì trasmettere la Dichiarazione del lavoratore in Allegato 3.a sottoscritta da ciascun lavoratore mantenuto in servizio.

La Regione effettuerà i controlli amministrativo-contabili a tavolino sul 100% delle Richieste di erogazione e sulla veridicità dei dati dichiarati nell’Allegato D – Modello Prospetto dei lavoratori, anche con l’ausilio di eventuali altri Uffici competenti (ad es. INPS per ciò che concerne la CIG).

La Regione si riserva la facoltà di effettuare, anche tramite soggetti terzi debitamente abilitati, controlli a tavolino sulle banche dati rese disponibili dall’INPS e/o controlli presso la sede delle imprese richiedenti al fine di accertare l’effettivo mantenimento in servizio del personale per il quale si richiede l’Aiuto.
La presentazione delle domande, dovrà essere effettuata esclusivamente utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione all’interno del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it


Documentazione ufficiale dal sito del SIL (2.3 MiB) [file.zip]