La Sardegna è arancione

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 19 marzo 2021, ha firmato l’ordinanza che dispone il passaggio in area arancione per la Sardegna.

Di seguito il riepilogo delle regole da seguire:

COSA SI PUÒ FARE

In ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito, una volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore05:00 e le ore 22:00, e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi; sono comunque consentitigli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso capoluoghi di provincia.

APERTI: tutti i negozi fino alle ore 21.

APERTI: centri commerciali dal lunedì al venerdì

APERTI: mercati all’aperto

COSA NON SI PUÒ FARE

CHIUSI: bar e ristoranti. Consentito asporto fino alle ore 22** e consegne a domicilio senza restrizioni

** Per le attività che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18:00

CHIUSI: centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. restano aperti negozi alimentari, farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, edicole e tabaccai collocati al loro interno.

COPRIFUOCO: Dalle 22 alle 5 del mattino successivo sarà vietato uscire, pena la sanzione amministrativa fino a 1.000 euro per i trasgressori. Si può “violare” il coprifuoco soltanto per ragioni di salute, lavoro e necessità.