Apertura termini per le domande agevolative sulla Digital Transformation

Con Decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 1° ottobre 2020 sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle domande relative agli incentivi della “Digital Transformation” (art. 29, comma 5 del D.L. 34/2019), già disciplinati con Decreto direttoriale del MISE del 9 giugno 2020 (si veda al riguardo la nostra Nota informativa Prot. 4534 del 1° luglio 2020).

 

Le istanze, gestite da Invitalia, dovranno essere compilate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020, e dovranno essere firmate digitalmente (per le aggregazioni deve essere firmata digitalmente da ciascun soggetto facente parte di una forma aggregata o associata).

Per accedere alla procedura informatica è richiesta l’identificazione del compilatore (legale rappresentante del soggetto beneficiario o del capofila in caso di presentazione in forma aggregata o associata) tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, in alternativa, mediante il sistema di gestione delle identità digitali di Invitalia.

Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.

Ciascun soggetto, sia in forma singola che aggregata, può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni che può riguardare unicamente un progetto.

I soggetti beneficiari hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie.

Il MISE comunica tempestivamente l’avvenuto esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. In caso di insufficienza delle suddette risorse per le domande presentate nello stesso giorno, verranno ammesse alla fase istruttoria i progetti che otterranno il maggior punteggio, ed in caso di uguaglianza di punteggio prevale il principio dell’ordine cronologico di presentazione. Le domande presentate che non trovano copertura finanziaria si considerano decadute.

La valutazione della validità e fattibilità tecnica dell’intervento è finalizzata ad accertare la puntuale definizione dei progetti, l’ammissibilità e la pertinenza delle spese presentate. Si valuterà in particolare:

  • la qualità e la chiarezza del progetto, nonché la coerenza con gli obiettivi del Decreto;
  • la definizione delle milestones e dei parametri di performance connessi alla realizzazione del progetto, inclusa la loro misurabilità in sede di monitoraggio degli stati di avanzamento;
  • i costi del progetto e la loro ragionevolezza rispetto al progetto da realizzare;
  • la solidità economico-patrimoniale dei soggetti beneficiari.

Le attività istruttorie sono svolte entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda agevolativa, fermo restando la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti.

Entro 30 giorni dalla sottoscrizione da parte dell’impresa beneficiaria del provvedimento di concessione, Invitalia SpA provvede alla stipula del contratto di finanziamento che disciplina le modalità e le condizioni per l’erogazione e il rimborso del finanziamento agevolato, nonché i conseguenti impegni e obblighi a carico dell’impresa beneficiaria.


Decreto direttoriale Ministero sviluppo economico 1° ottobre 2020