Domande frequenti

  1. I lavoratori autonomi sono obbligati a redigere il Documento di valutazione dei rischi ai sensi dell’articolo 28 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81?
  2. Nel caso in cui un artigiano o un piccolo commerciante utilizzino occasionalmente personale da retribuire con “buoni lavoro”, quali obblighi sono tenuti ad ottemperare ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81?
  3. Quali sono gli obblighi di sicurezza che gravano sull’impresa familiare ai sensi dell’art.21 del D.Lgs. 81/2008?
  4. Colui che svolge stage o tirocini formativi può essere equiparato a tutti gli effetti al lavoratore ai fini dell’applicazione della normativa prevista dal D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81?
  5. E’ ammissibile la presenza di lavoratori nei locali destinati ai fumatori (sale bingo, esercizi di ristorazione etc.) nel rispetto delle condizioni previste dalla legge vigente?
  6. Le aziende che occupano fino a 10 lavoratori possono elaborare il documento di valutazione dei rischi senza utilizzare le procedure standardizzate di cui all’art. 29 comma 5 del d.lgs. 81/08?
  7. Il datore di lavoro, prima di intraprendere gli interventi correttivi a seguito della “valutazione preliminare del rischio stress-lavoro correlato”, può effettuare ulteriori indagini utilizzando alcuni strumenti propri della “valutazione approfondita”?
  8. Le aziende che occupano fino a 10 dipendenti devono obbligatoriamente designare i lavoratori addetti al servizio antincendio?
  9. E’ possibile ritenere assolto l’obbligo di formazione per i lavoratori addetti al primo soccorso qualora questi siano “soccorritori attivi”?
  10. In quali termini deve essere intesa l’obbligatorietà dell’istituzione del Servizio di prevenzione e protezione (SPP) in aziende con più unità produttive?

 

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